La Realtà Virtuale risale veramente al 2012 o arriva dal passato?

La Realtà Virtuale risale veramente al 2012 o arriva dal passato?

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Probabilmente molti di voi hanno iniziato a sentire parlare di Realtà Virtuale nel 2012, quando una campagna di raccolta fondi su Kickstarter presentava il progetto Oculus Rift VR.

In realtà -quella vera, non quella virtuale 🤣 – di VR si parlava già da almeno una ventina di anni. Forse frugando nella memoria, se siete almeno miei coetanei, ricorderete il film “Il tagliaerbe” ✂️ del 1992.

Virtuality fu presentato nel 1991. Eccolo in una fiera a Toronto.

Sempre in quegli anni alcuni fortunati videogiocatori poterono sperimentare il sistema “Virtuality“, basato su Commodore Amiga, presentato nel lontano 1991, che con una grafica ovviamente molto spartana, ma avanzatissima per quei tempi, permetteva di immergersi in mondi virtuali con un impressionante realismo.

All’epoca una postazione di Realtà Virtuale poteva costare tra i 100mila e i 200mila dollari 😱, per cui ne esistevano poche unità, in genere possedute da chi poteva noleggiarne l’utilizzo.

Essendo sempre stato un divoratore di tecnologia, figuriamoci poi se legata al mondo Amiga, vi lascio immaginare cosa avrei dato per poter “fare un giro” su quel giocattolino.😋

Quanto avrei dovuto aspettare dal 1991 per provare la Realtà Virtuale?

La fortuna vuole che proprio durante la tradizionale visita alla fiera “Bit.Music” di Milano, credo attorno al 1994, una lunga fila di persone attira la mia attenzione. Ci metto un attimo per capire che tutta quella gente sta attendendo pazientemente di provare una postazione VR costituita dal solo visore e mi accodo anche io, per la gioia di mio padre che mi accompagna. 😅
Dopo circa un’ora di coda arriva il mio turno: devo indossare il visore e verrò “teletrasportato” per due minuti in un flusso sanguigno nel quale, guardandomi attorno, potrò osservare globuli bianchi e rossi, piastrine e altre geometriche presenze che scorrono attorno a me.
La fortuna ci vede benissimo 🎉 e il tecnico che mi fa indossare il casco viene chiamato da qualcuno e si allontana forse per un minuto che però a me sembra un’eternità: la visione stereoscopica, unita al piuttosto ampio angolo di visione e alle immagini che seguono i movimenti del mio capo, prendono il sopravvento sul mio cervello e rimango lì per interminabili minuti con la realistica sensazione di essere proprio nel mezzo di un fluido con elementi geometrici che seguono la corrente.🤩

Questa esperienza naturalmente mi fece innamorare a prima vista di questa tecnologia. Amore subito disatteso, dato che per due decadi non se ne fece più niente.😩

Perché non divulgare prima la Realtà Virtuale?

Più di una volta, nel corso degli anni, mi sono chiesto come mai: “con le capacità grafiche dei computer di oggi, realizzare un sistema VR dal prezzo abbordabile dovrebbe essere fattibilissimo. 🤨 Forse non lo divulgano per evitare le conseguenze psicologiche che potrebbe avere su videogiocatori incalliti che, assuefatti, non uscirebbero più dai mondi virtuali…” 🤪

Indipendentemente da quale sia stata la vera ragione di tale scomparsa della tecnologia VR (pensate che in edicola si trovava persino una rivista mensile dedicata, che sopravvisse solo pochi numeri e che naturalmente custodisco gelosamente), ho dovuto attendere fino al 2014 per mettere le mani sul primo Oculus Rift, oltretutto la versione per sviluppatori (DK1), che presentava delle limitazioni 😅 come la mancanza dello spostamento lungo un asse, con conseguenti sensazioni di malessere e vertigini dopo un uso prolungato. 🤮

Ho realizzato così quello che forse è stato addirittura il primo unboxing in italiano del prodotto: 🥇

…e nacque così anche il canale madtechX nel quale mi impegnavo a sperimentare nuovi giochi e/o software in generale, legati al mondo dell’Oculus.
Purtroppo non essendo all’epoca dotato di un PC molto potente (per i miei utilizzi quotidiani mi affidavo ad un MacBook portatile), dovevo accontentarmi di testare programmi semplici ma veramente particolari. 😫Ecco un paio di esempi:

Come si dice… l’appetito vien mangiando 🍝 e da lì l’acquisto di un computer graficamente performante basato su Windows che però mi accompagnò nell’avventura su YouTube solamente per l’episodio dedicato al Karaoke Virtuale: evento che radunava decine di persone da tutto il mondo per cantare le proprie canzoni preferite esibendosi su un palcoscenico all’interno di una sala cinematografica virtuale allestita per l’occasione. 🎤😁
Ricordo come fosse ieri quella levataccia in piena notte per partecipare a quell’incontro senza permettermi di commentarlo in diretta per evitare di svegliare i vicini di casa. Sfiga vuole che la registrazione si sia interrotta, senza che me ne accorgessi, proprio nel momento in cui i partecipanti hanno iniziato a cantare. 😅 Resta comunque un documento che entrerà sicuramente nei libri di storia… tecnologica!

La mia vita (quella reale) è stata poi improvvisamente assorbita da impegni che trovate raccontati in altre pagine di questo blog 😭 e quindi mi sono ritrovato ad interrompere le pubblicazioni sul canale. La potenza del computer appena acquistato però non è andata tutta persa, infatti sono riuscito a ritagliarmi degli incredibili momenti di Realtà Virtuale a bordo del mio Cessna 172, dapprima col simulatore X-Plane 10 e poi con il rinato Microsoft Flight Simulator X, naturalmente carrozzato con tutti i migliori plugins per rendere la grafica fotorealistica. Per questo nuovo hobby mi sono dotato di appositi controller ed ho seguito il corso P1 (Private Pilot Licence) di VatIta superando l’esame una sera in cui oltre ad avere la febbre mi sono dimenticato di pre-caricare le rotte nel sistema digitale ed ho dovuto cavarmela senza tale supporto. Ovviamente il tutto con pieno supporto alla Realtà Virtuale grazie al fantastico software FlyInside-fsx e al nuovo Oculus Rift DK2 che aveva incrementato la risoluzione grafica ed aggiunto un asse agli spostamenti, eliminando così definitivamente ogni possibilità di malessere durante l’ultilizzo.

Tra i commenti dei miei video su YouTube in molti chiedono il ritorno di madtechX… Ora che vivo serenamente a Tenerife, riuscirò ad accontentarli?… “Allacciate le cinture di sicurezza virtuali e (prossimamente) si parte!

Simone Riccetti col suo simulatore di volo Cessna 172 in Realtà Virtuale
Eccomi alle prese col mio simulatore di volo virtuale!

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